Toshie Tanaka
Ho incontrato Stefano per la prima volta nella primavera del 2003. Non dimenticherò mai quel momento.
Stavo ad Anacapri per motivi di lavoro. Al ristorante una sera, Stefano mi ha rivolto la parola in Giapponese. Stava alla tavola a fianco. Era un ragazzo che amava molto la lingua giapponese e gli origami. Aveva un sorriso dolce e affascinante. Siamo diventati amici, e sono stata invitata a casa sua tante volte. Stefano amava moltissimo il fumetto giapponese "Vagabondo" e conosceva tantissimi kanji. Ne sono rimasta meravigliata. Stefano è venuto a trovarmi in Giappone due volte.
Ho saputo la terribile notizia della sua morte improvvisa l'anno scorso. Anche adesso non posso credere che questo ragazzo stupendo sia scomparso improvvisamente e troppo presto.
Stefano continua a vivere per sempre nei nostri cuori. Ora Stefano, nelle parole del suo papà Gino,"sta creando gli origami in paradiso con gli angeli".
La sua amica giapponese, Toshie Tanaka